Dove dormire in Basilicata

La Basilicata ha molto da offrire a chi sceglie di visitarla, e oltre Matera c'è molto di più. Tra mare e montagna, ecco le migliori strutture dove dormire.
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La piccola Basilicata, regione del sud Italia stretta tra Calabria, Puglia e Campania, è una delle meno visitate dai turisti. Ma a torto: in questo piccolo spicchio d’Italia si ha la possibilità di passare in meno di un’ora dal mare alla montagna, visitando paesaggi bucolici e incontaminati, circondati da ospitalità e amore per le tradizioni.

Nel mezzo la splendida Matera, patrimonio UNESCO e una tra le destinazioni più famose d’Italia. Qualunque sia il vostro ideale di vacanza in Basilicata, dovrete scegliere un posto dove dormire: potrete scegliere se stare vicini al mare, ad esempio a Maratea sulla costa tirrenica o a Policoro sulla costa ionica, o dedicarvi all’esplorazione delle Dolomiti Lucane, dormendo ad esempio nei piccoli borghi di Pietrapertosa o Castelmezzano.

Non perdetevi poi altri nomi famosi, a cominciare da Potenza, il capoluogo della regione, passando per il bel borgo medievale di Melfi, fino a Venosa, base di partenza perfetta per l’esplorazione del Vulture.

Matera

La star indiscussa della Basilicata, la meta che da sola vale il viaggio, è senza dubbio Matera. Un vero gioiello, che da quando è stata scoperta come meta turistica è entrata subito nei cuori di tutti i viaggiatori. Non solo italiani, ma anche stranieri, molti dei quali hanno deciso di restaurare le vecchie case-grotte del quartiere dei Sassi e convertirle in B&B di charme.

Lo sprint turistico di Matera c’è stato anche grazie al fatto che nel 2004 venne scelta da Mel Gibson per girare le scene del film La passione di Cristo, e soprattutto grazie alla sua designazione a capitale europea della cultura nel 2019.

Il cuore della Matera turistica è rappresentato dai quartieri dei Sassi, patrimonio dell’UNESCO dal 1993. In questi vicoli fatti di tufo e case scavate nella roccia, si trovano tantissimi hotel di design, appartamenti e B&B, che rendono Matera e i suoi Sassi la base ideale dove dormire in Basilicata, dato che comunque essa sorge più o meno nel centro geografico della regione, il resto delle attrazioni non sono mai troppo distanti, e anche il mare è soltanto a 40 chilometri.

I due Sassi si chiamano Sasso Caveoso e Sasso Barisano, e sono abitati fin dalla preistoria. Formano il centro storico di Matera assieme al quartiere Civita, costruito sullo sperone di roccia che divide i due Sassi. Girovagando tra le stradine pedonali, non perdetevi la chiesa di Santa maria di Idris, la chiesa di San Pietro Caveoso, la cisterna idrica del Palombaro Lungo e se potete, visitate le chiese rupestri e le antiche case dei contadini.

Mare in Basilicata

La particolare conformazione geografica della Basilicata fa sì che essa si affacci su due mari, il Tirreno e lo Ionio. Il “coast to coast” si compie in circa 2 ore di auto, per una distanza totale che supera i 130 chilometri. Alloggiare a metà strada permette di essere equidistanti e di scegliere di giorno in giorno quale riviera visitare, ma capiamo che una vacanza di mare lontana dal mare potrebbe non essere attraente per tutti.

Pertanto, se preferite svegliarvi al mattino con il profumo e il rumore del mare, scegliete una delle due coste. Iniziamo da quella tirrenica, in provincia di Potenza: si estende per circa 20 chilometri, è percorsa per la sua interezza dalla strada statale 18 Tirrena Inferiore ed è completamente parte del comune di Maratea. Lungo tutta la costa ci sono numerosi appartamenti, B&B e hotel, molti dei quali regalano viste pazzesche a strapiombo sul mare. Ci sono poi una serie di frazioni, dove è possibile trovare ristoranti, bar e negozi, oltre naturalmente a diversi hotel, come Acquafredda, Cersuta e Marina.

Ovviamente, la regina della costa tirrenica lucana è proprio Maratea, con il suo splendido centro storico in collina, e il suo pittoresco porticciolo turistico che si affaccia sul mare. A Maratea ci sono alcune splendide spiagge, come quella di Fiumicello, o Cala Tunnara, mentra poco a sud del paese si trova la grotta dei Monacelli. Tutta la costa tirrenica della Basilicata è alta e scoscesa, contraddistinta da scogli. La spiaggia più lunga è quella alla sua estremità sud, la spiaggia A’ Gnola, in località Castrocucco di Maratea, che poi prosegue al di là del fiume Noce, “sconfinando” in Calabria.

La costa ionica della Basilicata si trova invece per la sua interezza in provincia di Matera. E’ lunga circa 40 chilometri, ed è composta perlopiù da lunghe spiagge sabbiose. Le migliori località dove dormire sono soprattutto Policoro, con la sua frazione Lido di Policoro affacciata direttamente su una lunga spiaggia attrezzata, Scanzano Jonico, Marina di Pisticci e Lido di Metaponto, immerso in una suggestiva pineta.

Potenza e le altre cittadine

Potenza è il capoluogo della Basilicata, e comune più grande della regione. Merita senz’altro una visita, grazie soprattutto alla sua struttura urbanistica, tale da dargli i soprannomi di “città verticale” e di “città delle scale”. Con la sua altitudine di 819 metri, Potenza è anche il capoluogo di regione più alto d’Italia.

Merita una visita l’intero centro storico, con il Duomo – o Cattedrale di San Gerardo della Porta – e le tante altre chiese risalenti al Medioevo. Dedicate anche qualche ora alla scoperta del museo archeologico nazionale della Basilicata, situato all’interno dell’elegante Palazzo Loffredo.

Altri comuni che vale la pena visitare in Basilicata, o comunque utilizzare come base dove dormire, grazie alla loro ampia disponibilità in fatto di servizi e strutture, sono Policoro, da cui si può partire alla scoperta del sito archeologico di Eraclea, Melfi, alla base del monte Vulture, e Pisticci, denominata affettuosamente “il balcone sullo Ionio” grazie alla sua posizione incantevole sul mare.

I borghi più belli della Basilicata

La Basilicata è una regione piena di borghi, piccoli paesini spesso arroccati sul fianco di una collina o di una montagna, a volte vicini al mare, dove la vita scorre tranquilla e pacifica. Visitateli tutti per godervi al meglio tutto ciò che questa splendida regione italiana ha da offrire!

Molto bello ad esempio Aliano, situato a circa 100 chilometri da Matera, in Val d’Agri. Si affaccia su una vallata, con il torrente Sauro a fargli da sfondo. In paese visitate i luoghi dello scrittore Carlo Levi, tra cui il museo storico a lui dedicato, che riporta alcuni documenti legati alla sua vita e alcune litografie originali del libro Cristo si è fermato a Eboli, e la casa in cui visse tra il 1935 e il 1936. Scegliere Aliano come base dove dormire consente anche di visitare il borgo fantasma di Alianello, che si trova a breve distanza.

Uno dei borghi più interessanti della Basilicata è poi Castelmezzano, parte dell’associazione dei borghi più belli d’Italia, costruito sulle Dolomiti Lucane, e noto per essere la base di partenza del Volo dell’Angelo, una delle attrazioni turistiche più intriganti della regione, che permette di attraversare la vallata legati a una fune viaggiando sospesi nel vuoto a 120 chilometri all’ora. Dall’altra parte della fune si trova Pietrapertosa, altro borgo imperdibile della Basilicata, anch’esso parte dei borghi più belli d’Italia.

Molto bello anche Venosa, situato nella zona nord-est della Basilicata, in provincia di Potenza. Siamo nel cuore del Vulture, ed è un’ottima base dove dormire, grazie anche al fatto che ha oltre 10 mila abitanti e diversi servizi. Infine, Melfi con il suo castello, all’estremità nord della regione, vicino al confine con la puglia. Il suo centro storico è un gioiello medievale, sormontato dal Castello Normanno, uno dei più importanti dell’intero Sud Italia. Percorrete poi le mura di Melfi, lunghe oltre 4 chilometri, intervallate da una serie di porte di accesso tra cui spicca la porta Venosina, di gran lunga la meglio conservata.

Montagna e parchi nazionali della Basilicata

In Basilicata ci sono 2 parchi regionali e 2 parchi nazionali, tutti quanti meritevoli di una visita. Essi sono il parco regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, il parco regionale della Murgia Materana, il parco nazionale del Pollino e il parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese. Di questi, il Pollino è senza dubbio il più vasto, con quasi 200 mila chilometri quadrati di estensione, ma va detto che è condiviso tra Basilicata e Calabria.

Se volete vivere una vacanza all’aria aperta, all’insegna dell’avventura e delle bellezze naturali, dirigetevi senza esitazione presso uno di questi splendidi parchi: sono tutti montuosi, e sono i perfetti habitat naturali per lupi, cinghiali e gatti selvatici. Tutti sono esplorabili a piedi, poichè ci sono numerosi sentieri di diverse lunghezze e pendenze, e pertanto adatti a ogni tipo di escursionista.

Per esplorare questi meravigliosi parchi, o comunque concentrare la vacanza su uno di essi, conviene scegliere come base un unico paese dove dormire, e spostarsi con l’auto di giorno in giorno. C’è da dire che in Basilicata le distanze sono brevi anche se le strade a volte sono tortuose e i tempi di percorrenza si allungano.

I paesini, i borghi e i villaggi che troverete a ridosso dei parchi nazionali sono molto spesso piccoli e scarsamente abitati, pertanto vivrete un’esperienza davvero unica, lontana dal turismo di massa, a stretto contatto con le persone del posto. In alternativa, potrete scegliere di dormire in agriturismo, strutture in posizione spesso isolata, dove la tranquillità e la genuinità la fanno da padrone.

I paesi fantasma della Basilicata

Per un giro alternativo decisamente fuori dal turismo di massa, non perdetevi i paesi fantasma della Basilicata. In questa regione infatti, l’emigrazione verso zone più ricche d’Italia e verso l’estero ha raggiunto connotati tali che alcuni dei borghi e villaggi più piccoli si sono spopolati definitivamente. Altri paesi si sono invece spopolati dopo i due devastanti terremoti del 1857 e del 1980 che hanno colpito questa parte d’Italia, altri ancora dopo eventi atmosferici come inondazioni o frane.

Potrete visitare ad esempio Alianello, un borgo arroccato abbandonato dopo il terremoto dell’Irpinia costruito su uno sperone roccioso. Anche Brienza, situato a 700 metri d’altitudine vicino al confine con la Campania, ha avuto la stessa sorte, ma ogni estate viene riportato a nuova vita grazie ad una manifestazione chiamata “Vivi il medioevo”, con una serie di rievocazioni storiche e spettacoli.

Ma i borghi fantasma della Basilicata più famosi sono soprattutto Craco e Campomaggiore. Craco, in provincia di Matera, è un borgo rurale in rovina, abbandonato negli anni ’60 a causa di una frana. E’ possibile l’accesso su sentiero e tramite visite guidate; Craco è una destinazione molto famosa, tanto che è stata scelta come set per numerosi film italiani e internazionali. Per trovarsi vicini a Craco conviene dormire a Pisticci o a Pisticci Scalo.

Per quanto riguarda Campomaggiore, è denominata “la città dell’utopia”, poichè fu pensata a tavolino a cavallo del 1700, ed è visitabile con restrizioni. Abbandonata nel 1833 per via di una frana, quando contava 1500 abitanti, è possibile visitare ancora oggi la facciata nord il palazzo Baronale e il campanile della chiesa di Santa Maria del Carmine. La Campomaggiore odierna è stata ricostruita poco distante; è un piccolo borgo dove si trova anche qualche hotel e qualche struttura dove dormire.

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